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Esenzioni Ticket

In questa pagina abbiamo incluso informazioni che potrebbero essere utili ai pazienti per iniziare ad orientarsi all’interno del sistema di esenzioni del ticket sanitario. Per eliminare ogni dubbio abbiamo inserito anche i riferimenti ai siti istituzionali che trattano la questione, come il sito del ministero della salute o i siti regionali.

Nota: a partire dal primo Gennaio 2018 sono entrati in vigore i nuovi codici di esenzione. In questa pagina è possibile trovare tutte le informazioni e i riferimenti istituzionali aggiornati per conoscere le novità e le modalità per richiedere l’esenzione dal ticket sanitario, anche in base alla regione (Basilicata, Campania e Puglia).

A Gennaio 2019 abbiamo revisionato i contenuti della pagina e controllato tutti i link per aggiornare le informazioni sull’esenzione ticket 2019 per la Regione Basilicata, Puglia e Campania.

Nella pagina ci sono anche i riferimenti ai siti nazionali per cercare la propria regione di appartenenza.

Per quanto cerchiamo di mantenere aggiornata questa pagina, offrendo una sintesi rapida e chiara riguardo alla normativa regionale sui ticket e su come chiedere l’esenzione, per aiutare i cittadini ad orientarsi sulle esenzioni, è sempre meglio controllare i siti istituzionali i cui rifermenti per ogni argomento e tipologia di esenzione abbiamo inserito nelle varie sezioni di questa pagina.

Esenzioni per patologie croniche

L’elenco delle malattie croniche o invalidanti è piuttosto esteso, infatti include 64 voci differenti e, ognuna di esse, dà diritto a differenti tipologie di esenzione che danno la possibilità di accedere gratuitamente a specifiche prestazioni sanitarie. Per ulteriori approfondimenti e informazioni rimandiamo direttamente alla pagina dedicata sul sito del ministero della salute pubblica.

Come ottenere l'esenzioni del ticket per patologie croniche

L’esenzione deve essere richiesta all’Azienda Sanitaria Locale di residenza, presentando un certificato medico che attesti la presenza di una o più malattie incluse nell’allegato 8 al dpcm del 12 gennaio 2017. Il certificato deve essere rilasciato da un presidio ospedaliero o ambulatoriale pubblico.

Esenzioni per malattie rare

Le malattie rare sono patologie gravi, invalidanti e spesso prive di terapie specifiche, che presentano una bassa prevalenza, inferiore al limite stabilito a livello europeo di 5 casi su 10.000 abitanti. L’elenco delle mattie rare e delle relative esenzioni associate, comprende 284 voci. Suggeriamo di visitare la pagina informativa presente sempre sul sito del ministero della salute.

Come ottenere l'esenzioni del ticket per malattie rare

L’iter per ottenere l’esenzione del pagamento del ticket a causa di una patologia rara è pressoché il medesimo di quello del punto precedente.

Per saper quali sono le malattie rare che danno diritto ad esenzioni del ticket si rimanda a questo link.

Esenzioni per reddito

Specifiche condizioni sociali, associate a determinate situazioni reddituali, danno diritto all’esenzione dal pagamento del ticket sulle prestazioni di diagnostica strumentale, di laboratorio e sulle altre prestazioni specialistiche ambulatoriali che sono comuni in tutta Italia, mentre per quanto riguarda le esenzioni dal ticket sui medicinali, occorre verificare le regole vigenti per la propria Regione di appartenenza.

Come ottenere l'esenzioni del ticket per reddito

Per conoscere nei dettagli la documentazione necessaria per ottenere l’esenzione dal pagamento del ticket per motivi economici e dove consegnarla si consiglia di fare riferimento ai siti delle proprie regioni di appartenza:

Regione BasilicataRegione CampaniaRegione Puglia

Partendo da questa pagina del sito del ministero è possibile trovare tutte le informazioni necessarie per tutte le altre regioni d’Italia.

Esenzioni per invalidità

Il riconoscimento di una invalidità garantisce il diritto all’esenzione per alcune o per tutte le prestazioni specialistiche e, a seconda della regione di provenienza, anche per i farmaci. Le categorie di invalidità a cui viene riconosciuta l’esenzione e le prestazioni di cui possono fruire gratuitamente sono reperibili sul sito del Ministero della Salute.

Come ottenere l'esenzioni del ticket per invalidità

Lo stato ed il grado di invalidità devono essere accertate dalla competente Commissione medica della Azienda sanitaria locale di residenza dell’assistito. L’accertamento costituisce condizione necessaria per il rilascio dell’attestato di esenzione.

Esenzioni per diagnosi precoce tumori

Il Servizio sanitario nazionale garantisce l’esecuzione gratuita degli accertamenti per la diagnosi precoce di alcuni tumori. In particolare, possono essere eseguiti in esenzione dal ticket:

  • la mammografia, ogni due anni, a favore delle donne in età compresa tra 45 e 69 anni; qualora l’esame mammografico lo richieda sono eseguite gratuitamente anche le prestazioni di secondo livello;
  • l’esame citologico cervico-vaginale (PAP Test), ogni tre anni, a favore delle donne in età compresa tra 25 e 65 anni;
  • la colonscopia, ogni cinque anni, a favore della popolazione di età superiore a 45 anni.

Come ottenere l'esenzioni del ticket per diagnosi precoce tumori

La prescrizione è effettuata sul ricettario del Ssn e deve riportare il relativo codice di esenzione.

L’intervallo di tempo indicato per ciascuna prestazione deve essere rispettato anche se il primo accertamento è stato eseguito privatamente.

In Polimedica non effettuiamo gli esami previsti da questo tipo di esenzione.

Per maggiori info consultare la sezione dedicata sul sito del Ministero della Salute.

Esenzioni per gravidanza

Alle coppie che desiderano avere un bambino e alle donne in stato di gravidanza, vengono erogate gratuitamente numerose prestazioni sanitarie.

Come ottenere l'esenzioni del ticket per gravidanza

Per ottenere l’esenzione, è necessario che gli esami siano richiesti da un medico di base o da un ginecologo di una struttura pubblica e che sul ricettario sia indicato il codice di esenzione con la settimana di gestazione.

Le regole ed altre informazioni utili sono reperibili sempre sul sito del ministero della salute, nell’area percorso nascite.

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