fbpx

Post aggiornato il 27 Aprile 2021 alle 11:30

Risoluzione manuale di aderenze articolari

Che cosa sono le aderenze articolari?

Le aderenze articolari sono una delle più frequenti complicanze post operatorie che spesso vengono sottovalutate.

Accade perché in qualsiasi intervento articolare è necessario tagliare e scollare diversi muscoli e tendini per arrivare in profondità dove si trovano i capi articolari. A seguito di questa procedura i tessuti lesi possono incollarsi tra loro e il sangue che si è versato nell’articolazione si cicatrizza e diventa fibrotico dando origine ad aderenze.

Il contenuto di questa pagina è stato curato dalla Dottoressa Emanuela Simonetti, fisioterapista

BRANCA DI RIFERIMENTO:

Indice:

Modalità di accesso alla prestazione:

S.S.N.
Extra S.S.N.

*La possibilità di accedere alla prestazione in accreditamento con il SSN è vincolata ai “tetti di spesa” stabiliti dalla Regione Basilicata.

Tempi di attesa: da 1 a 5 giorni

(tempi d’attesa orientativi, in fase di prenotazione potrebbero essere anche inferiori o leggermente maggiori)

Quanto costa la prestazione?

Il costo la prestazione in regime privato può variare in base sia al medico specialista sia alla possibilità dell’utente di usufruire di convenzioni.

Quali problemi comportano le aderenze articolari?

L’articolazione appare bloccata, dolente e incollata.

Quando e perché succede?

Dopo 24-48 ore da un intervento chirurgico in genere si procede con una cauta mobilizzazione dell’articolazione. Talvolta però può capitare che questa mobilizzazione venga ritardata o che sia troppo blanda o che pazienti con bassa soglia del dolore si sottraggano alla fisioterapia: questo porta all’instaurarsi di aderenze articolari.

Quanto dura il trattamento?

La durata del trattamento delle aderenze varia a seconda del tipo di intervento eseguito, dalla sede e da quanto tempo si è instaurata l’aderenza. Il tempo di una seduta varia dai 15 ai 30 minuti circa.

Avvertenze e norme di preparazione

Si consiglia si indossare vestiti comodi.

Controindicazioni

Non ci sono particolari controindicazioni, se è stato prescritto questo tipo di trattamento significa che il medico ha già valutato la fattibilità. Ad ogni modo il fisioterapista procederà ad un ulteriore valutazione sul caso, attraverso test e domande.

Come si risolvono le aderenze articolari?

È possibile ridurre ed eliminare le aderenze manualmente attraverso massaggi e mobilizzazioni passive, che vanno a scollare tra loro i vari tessuti profondi e superficiali, facendo inoltre rilassare la muscolatura in modo da raggiungere la massima escursione articolare senza blocchi.

Il dolore dipende dalla sede dell’aderenza e dallo stato clinico, normalmente, a seconda della soglia del dolore del singolo paziente, è possibile avvertire dei fastidi.

La rimozione delle aderenze viene praticata da un fisioterapista.

Approfondimenti

Potrebbe interessarti leggere anche questi articoli

Immagine, con logo di Polimedica Melfi, di due anziani che svolgono attività fisica su delle cyclette. Foto di accompagnamento all'articolo dedicato a "La riabilitazione cardiologica fisioterapica".

La riabilitazione cardiologica fisioterapica

Come il fisioterapista può aiutare chi è a rischio di eventi cardiovascolari, chi deve essere, o è stato sottoposto ad un intervento chirurgico cardiologico

Leggi →
Immagine, con logo di Polimedica Melfi, della fisioterapista dr.ssa Emanuela Simonetti che esegue degli esercizi di Neurodinamica al polso di un paziente. Foto di accompagnamento all'articolo dedicato a Esercizi di Neurodinamica.

Esercizi di Neurodinamica

Interessante articolo, a cura della dr.ssa Simonetti, su specifiche tecniche fisioterapiche utilizzate per trattare problemi muscoloscheletrici

Leggi →
Foto, con logo di Polimedica Melfi, di due sportivi che eseguono degli esercizi di stretching su un prato. Immagine di accompagnamento all'articolo dedicato a Esercizi di stretching.

Esercizi di stretching

Sai quanti tipi di stretching ci sono? Come agisce lo stretching sul muscolo? E quali sono i tessuti che possono trarre benefici?

Leggi →
Torna su