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OCT (Tomografia a coerenza ottica)

Che cos'è l'OCT?

La Tomografia a Coerenza Ottica (OCT) è un test di imaging non invasivo che utilizza le onde di luce per scattare foto della sezione trasversale della retina, il tessuto sensibile alla luce che riveste la parte posteriore dell’occhio.

Con l’OCT ciascuno degli strati distintivi della retina può essere visto, permettendo così all’oftalmologo di mappare e misurare il loro spessore.

Il contenuto di questa pagina è stato supervisionato e avallato dai nostri medici specialisti in oftalmologia

Indice:

Modalità di accesso alla prestazione:

S.S.N.
Extra S.S.N.

*La possibilità di accedere alla prestazione in accreditamento con il SSN è vincolata ai “tetti di spesa” stabiliti dalla Regione Basilicata.

Tempi di attesa: da 7 a 15 giorni

(tempi d’attesa orientativi, in fase di prenotazione potrebbero essere anche inferiori o leggermente maggiori)

Quanto costa l'OCT?

Il costo dell’OCT in regime privato può variare in base sia al medico specialista sia alla possibilità dell’utente di usufruire di convenzioni.

A che cosa serve questo esame?

Attualmente l’OCT è lo strumento più sofisticato disponibile per valutare la salute degli occhi e la gestione delle patologie oculari tra cui la degenerazione maculare e il glaucoma.

È ampiamente usato, per esempio, per ottenere immagini ad alta risoluzione del segmento anteriore dell’occhio e della retina e può, inoltre, permettere di valutare l’integrità assonale nella sclerosi multipla.

L’OCT è stato ampiamente considerato il nuovo standard di riferimento per la valutazione di edema maculare diabetico.

Quanto dura l’esame?

La scansione vera e propria dura circa da 5 a 10 minuti.

Per preparare per un esame di tomografia a coerenza ottica (OCT), l’oculista può utilizzare un collirio che serve ad allargare la pupilla e rendere più facile l’esame della retina.

I pazienti allergici a particolari colliri, con pressione alta o cardiopatici devono segnalare al medico le proprie condizioni di salute, in modo da utilizzare colliri adeguati. L’OCT, basandosi su onde luminose, non può essere usato con successo se esistono condizioni che interferiscono con la luce che passa attraverso l’occhio, come cataratte o significativi sanguinamenti nel corpo vitreo.

L’OCT viene spesso paragonata ad una risonanza magnetica o radiografia dell’occhio.

Questa scansione permette di vedere immagini dettagliate della retina (lo strato più interno dell’occhio interiore), consentendo di rilevare con precisione, monitorare e controllare i cambiamenti alla retina.

Come si svolge l’OCT?

Il paziente si accomoda su una sedia posta davanti all’ OCT e appoggia la testa su di un supporto che serve a mantenerla ferma. L’apparecchiatura quindi acquisisce le immagini senza assolutamente toccare l’occhio.

È doloroso?

L’esame non è per niente doloroso. Il paziente, nel caso in cui si utilizzi il collirio per dilatare la pupilla, potrebbe avere in seguito un po’ di fastidio con la luce, ma tale sintomi scompaiono in brevissimo tempo.

Chi esegue l’esame?

È lo specialista in oftalmologia ad eseguire questo importante esame.

Angio OCT

L’Angio OCT è una moderna metodica diagnostica non invasiva che consente di analizzare la retina e la sua componente vascolare. Permette, quindi, di avere una angiografia dei vasi della retina, cosa che non è possibile attraverso la classica OCT.

Solo le strumentazioni OCT di ultima generazione, come quella presente in Polimedica, permettono di andare a studiare i vasi sanguigni della retina.

Scopri di più sulla pagina dedicata:

Angio Oct

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