Tecarterapia

Che cos'è la tecarterapia?

La Tecarterapia, chiamata anche TECAR (Trasferimento Energetico Capacitivo e Resistivo), è una moderna terapia apprezzata e utilizzata negli ultimi anni in quanto si è mostrata particolarmente efficace nell’eliminare dolore e infiammazione a carico di articolazioni, muscoli e colonna vertebrale.

Oggi la Tecarperapia è riconosciuta come uno dei trattamenti di maggiore rapidità ed efficacia nella cura di molte patologie articolari, osteoarticolari e muscolari sia acute che croniche, capace di eliminare il dolore percepito dal paziente sin dalle prime sedute.

Il contenuto di questa pagina è stato supervisionato dalla dott.ssa Francesca Mazzuoli, fisioterapista.

BRANCA DI RIFERIMENTO:

Indice:

Modalità di accesso alla prestazione:

S.S.N.
Extra S.S.N.

Tempi di attesa: da 1 a 5 giorni

(tempi d’attesa orientativi, in fase di prenotazione potrebbero essere anche inferiori o leggermente maggiori)

Quanto costa la tecarterapia?

Il costo della tecarterapia in regime privato può variare in base sia al medico specialista sia alla possibilità dell’utente di usufruire di convenzioni.

Indicazioni terapeutiche

Quando ricorrere alla tecarterapia

In ambito medico, la Tecarterapia trova largo impiego nel recupero di infortuni, quali distorsioni, lesioni tendinee, tendiniti, borsiti, esiti di traumi ossei, distrazioni legamentose e problemi articolari;

nel trattamento di patologie muscolari e osteoarticolari, come contratture, stiramenti e strappi muscolari, miositi, sciatalgie, lombalgie, artrosi;

nei programmi riabilitativi post-operatori, come per esempio dopo interventi chirurgici per l’inserimento di protesi.

Soluzione rapida ed efficace

In qualsiasi processo traumatico è essenziale iniziare il trattamento precocemente. La tecnologia Proionic® consente la cura del paziente fin dalle prime fasi del processo di riabilitazione, senza effetti negativi.

  • Riduce il dolore;
  • Facilita la mobilitazione;
  • Rigenera i tessuti;
  • Accelera la guarigione.

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Tecnologia approvata dagli operatori sanitari e dai pazienti.

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* Ganzit GP, Stefanini L. Stesina G. La Tecarterapia® nel trattamento di patologie acute e croniche da sport. Tecar® Medical evidence 2008. 2009; 26-33.
** Bordas Serrat JR, Martínez D. Dolore osteoarticolare in geriatria: trattamento con il sistema a trasferimento energetico capacitivo. Indiba Medical evidence 2008. 2009; 76-77.

Tecarterapia: come funziona

Lo strumento che si utilizza in tecarterapia sfrutta il principio del condensatore ed è in grado di aumentare la vasodilatazione nella zona da trattare, in questo modo vi è un maggiore afflusso di sangue e aumento della temperatura dall’interno, ciò concretamente significa che il corpo viene aiutato e stimolato ad autoguarirsi.
Si tratta quindi in sostanza di una termoterapia endogena e la particolarità sta nel fatto che il macchinario è in grado di stimolare la produzione di calore direttamente all’interno del tessuto e non veicolarlo dall’esterno verso l’interno.

Sulla tecarterapia dobbiamo dunque sapere che:

  • aumenta la vasodilatazione;
  • aumenta il calore dall’interno;
  • aumenta la circolazione sanguigna;
  • aumenta l’ossigenazione dei tessuti;
  • stimola il corpo ad autoguarirsi;
  • stimola il microcircolo;
  • stimola il rilascio di endorfina (e per questo agisce sul dolore).

Modalità di utilizzo della tecar

Il dispositivo Tecar può lavorare in due modalità: la modalità CAPACITIVA e la modalità RESISTIVA.

  • La modalità Capacitiva è indicata per il trattamento di problematiche a livello dei tessuti molli,con una bassa resistenza alla corrente,come muscoli,cute,tessuto connettivo,vasi sangugni e vasi linfatici.
  • La modalità Resistiva, invece, è ideale per i trattamenti di danni a livello di tessuti con un’alta resistenza al passaggio di corrente, come le ossa, le articolazioni, i tendini, i legamenti, le cartilagini.

La scelta della modalità di utilizzo della Tecar dipende esclusivamente dal tipo di tessuto biologico su cui bisogna trattare ,spesso comunque durante un trattamento si utilizzano alternativamente entrambe le modalità.

Vantaggi

Risultati apprezzabili in poche sedute, grande precisione sul bersaglio da trattare, effetti positivi anche sui tessuti molto profondi, assenza di effetti collaterali di rilievo, sono i principali vantaggi che fanno della tecarterapia un’affidabile e sicura soluzione terapeutica.

Quanto dura una seduta di tecarterapia?

La durata di una seduta di tecarterapia dipende principalmente dalla situazione clinica del paziente.
Sono state formulate 3 declinazioni di trattamento: 10/20 minuti per un trattamento antinfiammatorio localizzato; 30/40 min.per un trattamento curativo-intensivo, fino ai 60 min.per un trattamento di prevenzione e mantenimento.
Il numero di sedute vengono stabilite dal terapista di volta in volta.

Effetti collaterali, avvertenze e controindicazioni

La Tecarterapia è un trattamento sicuro, non invasivo, non presenta particolari controindicazioni.
Si sconsiglia la tecarterapia nei seguenti casi (a meno che non sia il medico curante, dopo aver valutato nel complesso la situazione, a consigliarla):
– Pacemaker e impianti elettronici;
– Gravidanza;
– Lesioni cutanee (ferite aperte o ustioni recenti);
– Tromboflebite;
Non costituisce impedimento alla tecarterapia la presenza di protesi metalliche all’anca, ginocchio, o alla spalla.

Come si svolge una seduta di tecarterapia?

Una seduta di tecarterapia comprende:

  • una valutazione funzionale preliminare;
  • preparazione del tessuto cutaneo da trattare;
  • utilizzo di oli essenziali naturali;
  • massaggio finale con rivalutazione funzionale.

Assolutamente no! La tecarterapia non è dolorosa al contrario, la Tecar inducendo un incremento localizzato del microcircolo permette di agire anche su traumi in fase acuta, alleviando sensibilmente l’algia e il gonfiore localizzato, è un’esperienza estremamente piacevole.

La tecarterapia deve essere eseguita esclusivamente da un fisioterapista specializzato.

Video sulla tecarterapia

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