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Post aggiornato il 27 Aprile 2021 alle 11:33

Mobilizzazione di altre articolazioni

Che cos'è?

La mobilizzazione è un tipo di terapia esercitata manualmente dal fisioterapista, consiste nel mobilizzare una o più articolazioni e consente al paziente di ampliare gli angoli di movimento dell’articolazione coinvolta dalla patologia.

Il contenuto di questa pagina è stato supervisionato dalla d.ssa Francesca Mazzuoli, fisioterpista.

BRANCA DI RIFERIMENTO:

Indice:

Modalità di accesso alla prestazione:

S.S.N.
Extra S.S.N.

*La possibilità di accedere alla prestazione in accreditamento con il SSN è vincolata ai “tetti di spesa” stabiliti dalla Regione Basilicata.

Tempi di attesa: da 1 a 5 giorni

(tempi d’attesa orientativi, in fase di prenotazione potrebbero essere anche inferiori o leggermente maggiori)

Quanto costa la mobilizzazione?

Il costo della mobilizzazione in regime privato può variare in base sia al medico specialista sia alla possibilità dell’utente di usufruire di convenzioni.

A che cosa serve la mobilizzazione di altre articolazioni?

L’obiettivo della mobilizzazione è quello di conservare libero il movimento articolare fisiologico nei diversi piani dello spazio per riportare verso la normalità la mobilità articolare.

Campi di applicazione

  • Pre/post-intervento;
  • Trauma;
  • Lesioni di varia natura;
  • Tutte le patologie croniche degenerative che provocano limitazione articolare e muscolare.

Quanto dura la mobilizzazione passiva?

Mobilizzazione passiva 10/ 20 min

Avvertenze e norme di preparazione

Dipende dall’articolazione, ad ogni modo si consiglia un abbigliamento comodo.

Controindicazioni

Non ci sono controindicazioni.

Come si svolge una seduta di Mobilizzazione delle articolazioni?

La Tecnica della mobilizzazione articolare

  • passiva, quando viene eseguita dal terapista o da apparecchiature specifiche, questa mobilizzazione viene svolta soprattutto nella fase iniziale dopo un intervento, trauma, spasmi muscolari, senza mai superare la soglia del dolore;
  • attiva/assistita, quando il paziente lavora insieme al terapista;
  • attiva, quando viene eseguita esclusivamente dal paziente, svolta liberamente dal paziente o con applicazione di una resistenza (pesi, elastici, etc) inserita in un contensto di esercizi posturali/procpriocettivi.

In base alle condizioni di partenza il paziente potrebbe provare qualche fastidio, ma nulla di insopportabile o di effettivamente doloroso.

Un fisioterapista.

Approfondimenti

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