Infrarossi

Che cosa sono gli infrarossi in fisioterapia?

I raggi infrarossi sono onde elettromagnetiche a bassa frequenza in grado di trasmettere calore, il quale, viene assorbito facilmente dal corpo, poiché penetra solo la superficie della cute e dei tessuti e provoca una vasodilatazione.
L’aumento del flusso sanguigno, che fa seguito alla vasodilatazione, fa pervenire nei tessuti una maggiore quantità di sostanze nutritizie, ossigeno, globuli bianchi ed anticorpi e facilita la rimozione dei cataboliti dai tessuti.
Queste modificazioni biologiche migliorano il trofismo dei tessuti, facilitano la riparazione dei danni tissutali ed accelerano la risoluzione degli infiltrati infiammatori su base cronica.

Il contenuto di questo articolo è stato supervisionato dalla d.ssa Emanuela Simonetti, fisioterapista

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BRANCA DI RIFERIMENTO:

Indice:

Modalità di accesso alla prestazione:

S.S.N.
Extra S.S.N.

Tempi di attesa: da 1 a 5 giorni

(tempi d’attesa orientativi, in fase di prenotazione potrebbero essere anche inferiori o leggermente maggiori)

Quanto costa una seduta?

Il costo degli infrarossi in regime privato può variare in base sia al medico specialista sia alla possibilità dell’utente di usufruire di convenzioni.

Per quali disturbi è indicato il trattamento con raggi ir?

L’infrarossoterapia è oggi indicata per il trattamento dei postumi di traumi, artrosi cervicale o lombare e per stati di contrattura muscolare. Inoltre, i raggi IR sono utilizzati anche in caso di lesione (ad esempio per curare piaghe da decubito), poiché il rilascio di calore IR stimola i naturali processi riparativi del corpo.

L’infrarosso è utilizzato in fisioterapia anche per predisporre il paziente alle sedute di cinesiterapia, poiché agevola l’esercizio fisico riducendo notevolmente il dolore muscolare.

Quanto dura una seduta?

Ovviamente questi dati variano in funzione del paziente, della patologia da trattare e dalla sua estensione/gravità. Mediamente la durata di ogni seduta è di circa 15 minuti e solitamente si effettuano cicli di 10 sedute totali.

Controindicazioni

È importante ricordare che la terapia con infrarossi è controindicata o comunque da sconsigliare :

  • In caso di gravi patologie cardiovascolari;
  • In caso di febbre superiore a 38 gradi;
  • In caso di varicosi, diabete, emofilia, tumore;
  • In gravidanza, in allattamento;
  • In pazienti al di sotto di 6 anni;
  • In pazienti che hanno assunto da poco alcolici o stupefacenti;
  • In pazienti portatori di pacemaker.

Gli infrarossi come prestazione fisioterapica va inserita in un programma riabilitativo più ampio e personalizzato, basato sulla condizione clinica e sugli obiettivi da raggiungere, affiancando le prestazioni strumentali alla terapia manuale.

Attualmente in molti casi, per una questione di efficacia e velocità di recupero, si preferisce utilizzare al posto degli infrarossi altri tipi di prestazioni, come la tecar ad esempio, ma ovviamente, come detto poc’anzi, ciò non esula da una valutazione globale della situazione e da un conseguente piano fisioterapico individuale composto da più elementi, che possono essere strumentali, manuali e farmacologici.

Un lavoro di squadra

In Polimedica, fisiatri, ortopedici e altri medici specialisti come neurologi e reumatologi ad esempio, lavorano insieme ai nostri fisioterapisti per realizzare il miglior percorso fisioterapico possibile, soprattutto avvalendosi delle prestazioni fisioterapiche più moderne e avanzate disponibili presso la nostra AREA PHYSIO SPECIALIST.

Come si svolge la seduta di infrarossi?

Questa informazione ancora non l’abbiamo pubblicata. Il sito lo stiamo aggiornando e man mano troverai sempre più informazioni utili e dettagliate sul mondo della salute e le prestazioni sanitarie offerte dal nostro Poliambulatorio. Il nostro staff si sta impegnando a redarre e verificare tutti i contenuti, soprattutto quelli di carattere medico, così da mettere a disposizione degli utenti del sito solo informazioni attendibili, verificate dai nostri medici specialisti.

Contenuto in fase si redazione.

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